Tributi: rinviate a fine anno le rate per il pagamento del Canone Unico Patrimoniale 2021

Le nuove scadenze fissate al 2 novembre e al 15 dicembre

La Giunta comunale ha differito a fine anno il pagamento del Canone Unico Patrimonialeil tributo che dal 1° gennaio di quest’anno riunisce in una sola forma di prelievo le entrate relative all’occupazione annuale di aree pubbliche e la diffusione di messaggi pubblicitari, sostituendo di fatto la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni, il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari.

In base al Regolamento comunale del Canone Unico, il pagamento del tributo per l’anno 2021 sarebbe dovuto avvenire in 4 rate, con scadenze 31 luglio (prima rata), 30 settembre (seconda rata e rata unica) e 30 novembre (terza e quarta rata).

Tenuto conto dei provvedimenti statali, ultimo dei quali il recente “Decreto Sostegni”, che hanno prorogato fino al 30 giugno prossimo la gratuità delle occupazioni temporanee di suolo pubblico per le attività di somministrazione di alimenti e bevande e per il commercio su aree pubbliche, e tenuto conto del protrarsi dello stato di emergenza sanitaria e delle restrizioni a cui devono adeguarsi esercenti ed imprese, l’Amministrazione comunale ha spostato le scadenze dei pagamenti del Canone Unico Patrimoniale in questo modo:

  • 2 novembre 2021 prima e seconda rata;
  • 15 dicembre 2021 terza e quarta rata e rata unica.

Il differimento consentirà agli uffici comunali competenti di predisporre al meglio la bollettazione da inviare ai contribuenti, tenendo conto delle novità intervenute nel corso dell’anno. Inoltre, con il rinvio delle scadenze a dopo il periodo estivo l’Amministrazione si prefigge di consentire alle imprese di ottenere introiti con l’auspicata riapertura delle attività, in modo da procedere con maggiore tranquillità, nell’ultima parte dell’anno, al pagamento del Canone.

“Ci tengo a ricordare – dichiara l’assessora al bilancio Viola Ferroni – che a Livorno fino al 30 giugno tutte le occupazioni temporanee di suolo pubblico saranno gratuite, grazie al lavoro che abbiamo portato avantiper estendere quanto più possibile gli interventi statali a sostegno degli operatori del commercio colpiti dalle restrizioni anti-Covid. L’esonero fino al 30 giugno per il commercio su aree pubbliche è stato infatti esteso anche agli operatori “spuntisti”, per evitare disparità di trattamento con le altre categorie di ambulanti. Inoltre abbiamo trovato risorse per continuare a concedere agli esercizi di somministrazione la gratuità, fino al 30 giugno, delle occupazioni di suolo pubblico e dei relativi ampliamenti, compresi quelli su stalli blu, riservandoci di adeguare i provvedimenti alla luce delle possibili evoluzioni normative. Abbiamo infatti dato mandato agli uffici di predisporre atti e risorse per esentare il suolo pubblico fino a fine anno, a prescindere da quello che deciderà lo Stato”.

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