Tenerini (FI): “Caso RSA di Cecina: una zona Rossa (in)evitabile?”

Tenerini (FI): "Caso RSA di Cecina: una zona Rossa (in)evitabile?"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Tenerini, Forza Italia (FI): “A Cecina zona Rossa (in)evitabile?”

“Il focolaio con variante “Inglese”, scoppiato presso la RSA “Iacopini” di Marina di Cecina, ha fatto scattare un allarme generalizzato in tutta la città e costretto il Sindaco a chiedere lo stato di “allerta rossa” per chiudere i confini ed i propri cittadini nelle loro abitazioni per almeno 9 giorni. 

Una “zona Rossa” che si è resa inevitabile in conseguenza della mancanza di un piano di tracciamento.

365 GIORNI dallo scoppio di questa pandemia e:

NON è stato mai organizzato seriamente un sistema di tracciamento efficiente e funzionante, anzi, quel poco di buono che a livello territoriale era stato fatto, è stato annullato con una decisione assurda,

l’Asl, negli ultimi mesi, ha deciso di decentrare il nostro sistema di tracciamento trasferendolo a Massa-Carrara.

Per correre ai ripari quindi, chiudere tutti in casa è sembrata l’unica soluzione possibile nell’immediato.

(in ritardo!) Si è cercato  poi di mettere in moto la macchina dello screening di massa che la nostra Giunta, di concerto con l’Asl di competenza, ha comunicato che partirà martedì 2 marzo sulla popolazione.  Giorni sprecati prima di mettere in atto quelle misure di contenimento fondamentali per arginare la diffusione dei contagi.

Si penalizza pertanto l’intera comunità di 27.000 abitanti, chiedendo ancora sacrifici enormi a tutte le persone e soprattutto alle attività commerciali oramai allo stremo delle loro forze, con una chiusura che poteva e DOVEVA essere evitata, se solo asl e regione avessero organizzato preventivamente “un efficiente strumento di tracciamento”, sapendo oramai bene (a questo punto, lo sappiamo purtroppo bene tutti!) che la propagazione di questo maledetto virus si può solo cercare di anticipare e non inseguire. 

La gestione delle misure contenitive di questa pandemia, operate all’inizio di marzo dell’anno scorso, quando non si sapeva praticamente nulla di questa sventura, sembravano aver premiato la fermezza e la determinazione di questa amministrazione che però, purtroppo, si è arenata nell’immobilismo e in “non decisioni” sempre più altalenanti e improvvisate, senza fare tesoro di tutto quanto si è scoperto in questo anno terribile e delle indicazioni che ormai anche i bambini conoscono. 

Perdere anche solo qualche giorno, è noto, può portare conseguenze davvero disastrose. I cittadini cecinesi sono coscienziosi e confido che l’autoisolamento a cui si sono in tanti già sottoposti, possa contenere una espansione del contagio.

9.000 tamponi corrispondono al 33% della popolazione del Comune di Cecina: NON PARLIAMO DI SCREENING DI MASSA. “

Chiara Tenerini (FI)
Capogruppo Consiglio Comunale Cecina  – Forza Italia

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