Atletica Leggera: due ori e un argento per l’Unicusano Libertas ai campionati italiani

I primi 30 minuti della prima giornata di gare hanno portato alla Libertas Unicusano Livorno due vittorie: Giacomo Belli nel salto in alto e Davide Finocchietti nei 5000 metri di marcia. Argento per Sophia Favalli negli 800 metri piani.

Gara lunghissima per Giacomo, per lui ben 12 salti regolari e due di spareggio per la medaglia d’oro. Nonostante i fastidi alla schiena riscontrati in settimana che hanno comportato qualche errore nella progressione, Giacomo tira fuori a 2,08m un’ottima prova, e mette una seria ipoteca sulla gara saltando 2,10m alla prima prova. Nello spareggio nullo a quota 2,12m e poi un altro ottimo salto a 2,10m che gli ha consentito di mettersi al collo la medaglia d’oro.

Davide torna sul gradino più alto del podio dopo la vittoria a Modena sui 10km su strada nella scorsa stagione. Un parterre in partenza che vede i migliori specialisti nazionali, e l’alfiere amaranto prende subito posto nel gruppo di testa. Il gruppo a 4 a metà gara si smembra e Davide si mette a capo della gara spiazzando gli avversari. Inizia così l’assolo del Folletto che conclude la sua gara in 19’43″77, suo nuovo primato personale, ed entra nella top 10 all time italiana dei 5.000m di Marcia promesse.

Davide Finocchietti

Nella seconda giornata l’acuto è di Sophia Favalli che vince l’argento e arriva la prima dimostrazione della bontà del lavoro fatto dalle promesse uomini

Avvio decisamente forte per la nostra Sophia negli 800m, che seguendo Gaia Sabbatini passa ai 400m in 1’01, lei che sulla distanza quest’anno ha corso solo 3″ più forte. L’avvio deciso si fa sentire nella seconda parte di gara dove la portacolori amaranto viene superata da un’avversaria. Ma la grintosissima Sophia sfodera un ottimo rettilineo finale e va ad aggiudicarsi la medaglia d’argento in 2’09″64. Sophia migliora il suo primato stagionale e va a migliorare il record toscano promesse indoor che durava da oltre 14 anni.

Sophia Favalli

Nelle altre gare 8° posto per Tito Marteddu, il siepista che impegnato nei 1500 m, che è andato a cogliere un 8’40”59, 9° posto per Alessandro Marasco, nel lungo, che nonostante qualche guaio fisico ha voluta essere presente per l’esordio in maglia amaranto fallendo la finale per un soffio e 12° posto per Camilla Alesi, la giovane diciasettenne che in un contesto del genere è incappata in due nulli finendo la propria gara con 11,25.

La  Atletica Libertas Unicusano Livorno, con la  sponsorizzazione dell’Università Niccolò Cusano conquista il 5° posto nel CdS promesse indoor, mettendosi alle spalle molte società storiche italiane anche grazie ai tanti arrivi in casa amaranto e soprattutto a Livorno.

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