Pulizia caditoie: al via la pulizia straordinaria

Pulizia caditoie: al via la pulizia straordinaria

Oltre al piano di prevenzione per la pulizia delle caditoie mirata e straordinaria, dal 15 ottobre sarà attivo anche il “piano foglie” di AAMPS nelle strade con alberature pubbliche

Fissato l’obiettivo prevenzione, il Comune di Livorno inizia a contrastare e ridurre i rischi e i danni che possono essere provocati dalle alluvioni, con una serie di interventi (pulizia caditoie e piano foglie) integrati a cura dell’ufficio Ambiente, in sinergia con lo staff del Sindaco e in collaborazione trasversale con tutti i settori comunali e AAMPS. Le zone interessate saranno: piazza della Vittoria, viale Mameli, viale Marconi, via Calzabigi, viale Alfieri e tante altre strade cittadine interessate da periodici allagamenti a causa degli intensi scrosci di pioggia sempre più frequenti.

Con il piano di adattamento ai cambiamenti climatici del progetto Adapt  il Comune ha avviato e sta avviando interventi di grande portata, come il miglioramento dell’efficacia dell’impianto idrovoro installato nel sottopasso ferroviario in via Firenze, ma anche interventi mirati per la pulizia delle caditoie a griglia (parallele all’asfalto) e a bocca di lupo (trasversali al cordolo del marciapiede). Quest’ultimi sono appena iniziati (proseguiranno per tutto il mese di ottobre) a cura di una ditta specializzata dotata di un aspiratore per lo spurgo dei pozzetti e una lancia a getto d’acqua a pressione per rimuovere sedimenti e incrostazioni poi raccolte e trasportate ai Centri di raccolta per lo smaltimento finale.

Il piano foglie dell’AAMPS

AAMPS è quotidianamente impegnata nella pulizia sulla parte superficiale delle caditoie stradali per impedirne l’ostruzione da foglie, terra e rifiuti. A tal proposito l’Azienda conferma che dal 15 ottobre al 15 dicembre 2020 sarà attivo anche il cosiddetto “piano foglie” con interventi di pulizia intensiva proprio nelle strade soggette ad allagamenti e dove sono presenti alberature pubbliche.

AAMPS ricorda alla cittadinanza che la vegetazione sporgente dai muri di sostegno e dalle proprietà confinanti con le aree pubbliche o private ad uso pubblico deve essere rimossa a cura e spese del proprietario del terreno proprio per prevenire la produzione di rifiuti e il pericoloso intasamento delle caditoie.

“Il nostro è un territorio fragile – commenta Giovanna Cepparello, assessora all’Ambiente del Comune di Livorno – che dobbiamo rendere resiliente, cioè in grado di adattarsi a tutti quei cambiamenti climatici che, con sempre maggiore insistenza, ci impongono di essere ancora più attenti ed efficaci nelle soluzioni strategiche e operative che contrastino i possibili rischi e danni delle alluvioni. In quest’ottica, anche con il progetto Adapt, stiamo profondendo il massimo sforzo e chiediamo la collaborazione dei cittadini nel rispettare le regole e le leggi a tutela dell’ambiente”.

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