Teatro Goldoni, Menicagli e Gamba i nuovi direttori

Teatro Goldoni, Menicagli e Gamba i nuovi direttori

Mario Menicagli ed Emanuele Gamba sono ufficialmente i nuovi direttori, rispettivamente amministrativo e artistico, della Fondazione Teatro Goldoni

Luci accese, nella mattina di giovedì 24 settembre, sul palcoscenico del Teatro Goldoni di Livorno. Il primo atto di una nuova stagione che tutti si augurano possa ripartire quanto prima: nel corso di una conferenza stampa aperta alla città, il Presidente della Fondazione Goldoni – Sindaco di Livorno Luca Salvetti insieme all’Assessore alla cultura del Comune Simone Lenzi, hanno presentato la nuova Direzione generale del Goldoni come emersa dalla recentissima selezione pubblica per i due ruoli da cui è formata. Formalmente nominati nella riunione del 9 settembre dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Goldoni (dopo una prima valutazione dei candidati da parte delle due commissioni tecnico-artistiche incaricate), sono così entrati ufficialmente in carica Mario Menicagli per la direzione amministrativa ed Emanuele Gamba per la direzione artistica.

 “Tra i settori che hanno avuto uno sprint in questa prima fase del nostro mandato – ha affermato il sindaco Salvetti – c’è la cultura che ci consente di ricostruire un’immagine della città e di dispiegarne potenzialità e sviluppo. Abbiamo stanziato fino ad ora due milioni di euro tra Mostra Modigliani, Effetto Venezia e Mascagni Festival ed ora rinnoviamo un impegno importante per un Teatro che è motore dello spettacolo della città. A questa finalità abbiamo guardato per le scelte che oggi presentiamo, che sono state basate sui progetti presentati, ma anche sull’empatia espressa nei colloqui finali. Cercheremo anche grazie a loro di mettere insieme tutte le potenzialità che Goldoni e città esprimono in questo campo” .

Le dichiarazioni

Entrambi livornesi, con importanti esperienze maturate negli anni, i neo direttori hanno espresso tutta il desiderio di mettersi in gioco per progetti ambiziosi: “Il Goldoni è il teatro della mia città e mi ha accompagnato in tutta la mia vita – ha esordito Menicagli – da quando sono entrato qui per la prima volta da bambino come spettatore a 8 anni, poi a 18 come orchestrale, violino di spalla a 30, direttore d’ orchestra a 40 ed ora con questo ruolo.  Con Gamba si può attivare un lavoro di coordinamento e condivisione di intenti che non nasce da zero: c’è stato un grande lavoro di chi ci ha preceduto in questi 16  anni dalla riapertura del Goldoni del 2004. Cercheremo di correggere quello che c’è da correggere e se c’è un merito che mi riconosco è quello della velocità operativa e l’ottimizzazione dei costi per offrire una stagione che sappia intercettare il gusto del pubblico ma anche capace di aprirsi a nuove suggestioni ed esperienze.”

“È iniziata subito una modalità di lavoro molto incrociata e condivisa – ha subito aggiunto Gamba che non ha nascosto la sua emozione – vedo negli altri operatori parte del corpo organico del Teatro. La mia intenzione è riconnettere Livorno con circuiti nazionali e internazionali per stagioni che sappiano sviluppare la migliore tradizione ed abbiano la capacità di aprirsi alla contemporaneità. Un percorso che intendiamo fare cautamente, per gradi, che vale per tutte le espressioni artistiche dalla lirica alla musica, dalla prosa alla danza, sempre all’insegna della massima qualità”.

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