Stella Sorgente, la nostra interpellanza sulla ex Ra.Ri

Il movimento 5 stelle porta in consiglio la questione ex Rari

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma di Stella Sorgente gruppo consiliare M5s

“Per il Movimento 5 Stelle la lotta all’inquinamento nei quartieri nord della città e la tutela della salute dei nostri concittadini è una priorità assoluta. Dopo numerosi rimandi, interruzioni di consigli comunali e varie perdite di tempo sulle quali non vogliamo tornare a polemizzare, ieri siamo finalmente riusciti a discutere in Consiglio la nostra interpellanza sulla ex Ra.Ri.: l’azienda inquinante che rischia di riaprire, dopo essere stata acquisita da Ireos Spa. Contro questa riapertura i cittadini del Comitato Livorno Nord hanno allestito un presidio permanente in Via dei Fabbri che va avanti ormai da oltre due mesi. E’ utile ricordare che tre anni fa la Ra.Ri. è stata coinvolta in una grande inchiesta sul traffico illecito di rifiuti, la quale è stata citata anche in una commissione bicamerale d’inchiesta in Parlamento, oltre che in una commissione speciale in Regione. Nella relazione della commissione parlamentare si sostiene che l’autorizzazione integrata ambientale, rilasciata nel 2014 dalla Provincia di Livorno, sia illegittima. Questa stessa autorizzazione è quella che è stata volturata, nel dicembre 2019, dalla Regione Toscana in favore di Ireos Spa. La faccenda è quindi quantomeno strana e meritevole di approfondimenti. L’Assessora Cepparello ci ha risposto dicendo che l’Amministrazione farà la sua parte e che, in sede di riesame dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), provvederà a definire una posizione da parte del Comune di Livorno, perché la vicenda non è chiara. Inoltre è stato richiesto un parere sanitario all’ASL e, in caso di una “VIA postuma”, sarà forse possibile far entrare in campo le clausole di salvaguardia del Piano Strutturale, fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, e quindi impedire la riapertura di questa azienda inquinante, come è stato fatto con la Lonzi Metalli. Ovviamente per noi la vicenda non finisce qui e la nostra attenzione sul tema rimarrà alta anche nei prossimi mesi. Continueremo a monitorare tutti gli atti di Comune e Regione, presentando ulteriori mozioni e interpellanze in Consiglio comunale e in Consiglio regionale, nel primario interesse della salute dei cittadini. La zona nord di Livorno è già satura di agenti inquinanti, fra inceneritore, ENI e minacce di nuovi mega impianti di area vasta ai quali continueremo ad opporci”

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