Usl Toscana Nord Ovest, tutti gli investimenti in personale, attrezzature e strutture

Tutti gli investimenti dell'Azienda Toscana nord Ovest
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Nella mattinata si è svolta la conferenza dei sindaci aziendale, presieduta dal sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, nell’auditorium dell’ospedale della Versilia.
Si sono affrontate le tematiche urgenti che impegneranno la direzione aziendale nelle prossime
settimane e per le quali saranno impiegate dall’Azienda USL Toscana nord ovest nuove risorse in
termini di personale, attrezzature sanitarie e strutture.  

 Ad introdurre l’incontro è stata Maria Letizia Casani, direttore generale dell’AUSL

“Stiamo parlando di investimenti in strutture per circa 86 milioni di euro nel 2020, 63 milioni sono previsti nel 2021, altri 6,5 milioni sono destinati alle tecnologie sanitarie. E’ di questi

giorni la delibera regionale che ci assegna ulteriori 45 milioni da distribuire in tutti gli ambiti
territoriali”.  

La direzione aziendale ha messo anche in evidenza l’impegno che è stato profuso per aumentare i
posti letto di cure intermedie che già nei mesi scorsi hanno visto un notevole incremento, circa 120,  arrivando al numero di 315 per passare in autunno a 510.  
E’ previsto anche un progetto di riorganizzazione delle cure palliative che prevede il potenziamento
dell’assistenza territoriale e ambulatoriale, l’aumento di 27 posti letto con conseguente assunzione di medici specializzati.  
Sono stati presi in considerazione anche due settori che hanno un grosso impatto sulla popolazione,
l’attività consultoriale e la residenzialità per persone anziane.
In entrambi i casi sono state messe in luce criticità e punti forza e l’attività svolta durante il periodo
del Covid.

“Il lavoro che la ASL ha svolto nelle nostre RSA ha permesso di affrontare il periodo del Covid limitandone il contagio al loro interno – ha sottolineato Giorgio Del Ghingaro – è

anche vero che, come ben ha messo in evidenza la relazione della direttrice del dipartimento, nei nostri territori le liste di attesa sono ancora lunghe, in particolare l’assegnazione delle quote sociali è storicamente inferiore (-238) rispetto a quelle assegnate alle altre ASL toscane. Auspico quindi che tale divario sia colmato in tempi ragionevoli”.  

Il presidente della conferenza si è soffermato anche sulla necessità di governare la ripresa della scuola e il rientro dai paesi dell’est Europa dei lavoratori stranieri, mettendo in atto, in collaborazione
Comuni e Azienda Sanitaria, misure di prevenzione del contagio da Covid da programmare durante
il mese di agosto in previsione della ripresa delle attività.

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