I tre giovani sono stati individuati ieri sera dal personale della Polizia di Stato e sono stati denunciati

La notte di Capodanno, per festeggiare l’arrivo del 2020 , avevano esploso alcuni colpi di arma da sparo non lontano da piazza della Repubblica, riprendendo l’accaduto e postandolo su Instagram.
I tre giovani, operai e studenti incesurati nati fra il ’97 e il ’99, sono stati rintracciati e sono state effettuate delle perquisizioni volte alla ricerca di armi nelle loro abitazioni. Durante le perquisizioni sono state sequestrate due pistole scacciacani con alcuni colpi a salve, copie in metallo di armi assolutamente inoffensive.

I tre, che ammettevano di aver esploso in buona fede i colpi ritenendoli meno pericolosi di petardi e non sapendo che fossero vietati, verranno deferiti all’autorità giudiziaria per la violazione dell’art. 4 l. 110/1975 che vieta il porto senza giustificato motivo di strumenti da segnalazione acustica , fuori dalla propria abitazione o delle appartenenze di essa, destinati a produrre un rumore tramite l’accensione di una cartuccia a salve.

SABA

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