Serie C Gold, il derby: Don Bosco perfetto per 30′, ma poi passa la Pielle. L’intervista a coach Aprea


Il Don Bosco gioca forse la miglior partita del suo campionato, tiene a lungo in scacco una delle corazzate del torneo, la Pielle dei tanti ex, ma alla fine deve arrendersi alla maggior esperienza dei “cugini”. A decidere una partita a lungo condotta dalla squadra di Marco Aprea, il parziale di 13-0 a metà del quarto periodo che ribalta l’inerzia della partita, ed il risultato finale. Al termine, in casa rossoblu rimane tanto rammarico per non aver centrato un’impresa che ad un certo punto sembrava a portata di mano, ma anche la consapevolezza che giocando in questo modo, non mancheranno le soddisfazioni nel proseguo del torneo.

La Cronaca – Nei padroni di casa della Pallacanestro Don Bosco coach Aprea, da giocatore un passato in Serie A proprio con la casacca della Pielle, deve fare a meno del febbricitante Stefano Mori e si affida al quintetto composto da Bechi, Bellavista, Mencherini, Mazzantini ed Onojaife. Negli ospiti il tecnico Da Prato risponde affidandosi a Dell’Agnello, Creati, Schiano, Stolfi e Fantoni. L’inizio è caratterizzato da grande agonismo ed intensità, con le difese che hanno la meglio sui rispettivi attacchi. A condurre la danze è però il Don Bosco, trascinato da un grande Onojaife – 5 punti in altrettanti minuti iniziali -, anche se la Pielle mantiene la scia dei ragazzi di Aprea. Il primo mini break arriva a 3′ dalla prima pausa, Marco Creati esce dalla panchina Don Bosco e stampa la tripla del +8, sul 17-9, costringendo Da Prato al minuto di sospensione. Il time out regala i frutti sperati, tre canestri consecutivi – di Stolfi, Magni e Bonaccorsi – riportano le “triglie” a -2. Un margine che si mantiene fino alla sirena, sulla quale arriva la tripla di Kuuba che vale il 20-15 della prima pausa. Anche le cifre dei primi 10′ raccontano delle mani fredde delle due squadre: il Don Bosco tira con il 40 %, la Pielle con il 38,9. Al rientro dagli spogliatoi, i bianchi di casa sgommano: Onojaife ed Ense siglano l’iniziale 4-0 che costringe Da Prato al time-out dopo appena 1’20” di periodo. Dopo il minuto la Pielle stringe le maglie in difesa, rosicchia qualche punto, ma a menare le danze è sempre il Don Bosco, nonostante Aprea si affidi spesso ad un quintetto composto solo da under, fino allo sprint di fine quarto che manda Paoli, subito protagonista al suo ingresso in campo, e compagni all’intervallo lungo avanti di 8 lunghezze, sul 45-37. Le stats di metà partita premiano la ottima prova di Onojaife (9 e 7 rimbalzi) e Mazzantini (8 punti) da una parte e Stolfi, 8 da classico ex, in casa Pielle. Al rientro dagli spogliatoi è sempre il Don Bosco a menare le danze, conservando un vantaggio oscillante tra i 10 ed i 5 punti nonostante gli sforzi degli ospiti, respinti anche dallo strapotere sotto le plance di un fantastico Onojaife, autore di bene tre stoppate. All’ultimo intervallo il tabellone del “PalaMacchia” recita 58-53 per il Don Bosco. Nel periodo finale è lotta all’arma bianca, la Pielle scalda i motori e impatta a quota 63 – triple di Creati e Schiano – a 7’06” dalla fine. Il Don Bosco accusa il colpo dal punto di vista psicologico, smette di realizzare e la Pielle stampa un parziale di 13-0 che consegna agli uomini di Andrea Da Prato 7 punti di vantaggio a 3’30” dalla sirena finale. E’ il break decisivo, il Don Bosco è ormai senza energie ed i biancoblu portano a casa i due punti senza dannarsi troppo l’anima.

Pallacanestro Don Bosco Livorno – Pielle Livorno 68-77

Pallacanestro Don Bosco Livorno: Mori A., Bellavista 2, Creati Marco 15, Onojaife 12, Ense 2, Mencherini 8, Bechi 8 Kuuba 3, Barzacchi, Mazzantini 9, Lazzerini, Paoli 9. All. Marco Aprea, Ass. Jacopo Venucci e Federico Tosarelli.

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.