Presentate 12 biciclette a disposizione della Casa Circondariale, donate da cinque ditte del territorio

Le biciclette sono destinate ai detenuti che, nell’ambito del progetto “Mi riscatto per Livorno”, svolgono lavori socialmente utili in città. La bicicletta permetterà ai detenuti  di spostarsi più facilmente e raggiungere in minor tempo i luoghi di lavoro.

Al momento sono nove i detenuti – definiti di “media sicurezza” in quanto colpevoli di aver commesso reati minori –  che lavorano a fianco di Aamps e dell’associazione Reset in lavori di pubblica utilità.

Nei giorni festivi lavorano a fianco di Reset per la pulizia del parco delle Terme del Corallo, mentre nei giorni feriali svolgono attività presso le stazioni ecologiche ed in particolare presso i cassonetti con tessera collocati nel centro città per fornire informazioni utili ai cittadini.

Prossimamente presteranno servizio anche presso il cimitero di Antignano.

A donare le biciclette sono state cinque ditte locali: Bikestore, Quattro Ruote, Lumar Impianti, Magraf e Piccolo Birrificio Clandestino.

I nove detenuti, selezionati da una equipe dell’area trattamentale del carcere, sono già attivi da alcuni mesi, ma la distanza tra la Casa Circondariale e la Stazione da dove partono gli autobus diretti ai luoghi di lavoro , rende difficoltosi  i loro spostamenti. Da qui la dotazione di biciclette che faciliteranno il loro lavoro oltre a rivestire un ruolo di responsabilizzazione.

Biolabor

Aggiungi commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.