Emozioni e brividi per il concerto di Bobo Rondelli

Il cantautore livornese si è esibito in città alla Sagra dell’SVS, che con la presenza di Rondelli ha brindato alla sua edizione numero 20 iniziata il 9 agosto e che si concluderà il giorno 15.

“viaggio d”andata, senza ritorno, bella Livorno mi fermo qui”

Sul palco di Via delle Corallaie, Bobo ha firmato una serata indimenticabile griffata Ottavo Padiglione, la Band che lo fece conoscere in tutta Italia con l’album ‘Ho picchiato la testa” del lontano 1993. La main track di quel disco non è mancata nell’esibizione di sabato sera accompagnata dalle struggenti “Quando non ci sei” e “Madame Sitrì” il cui refrain “viaggio d”andata, senza ritorno, bella Livorno mi fermo qui” costituisce una dichiarazione d’amore per questa città di cui Rondelli canta la parte malinconicamente scanzonata e bellissima come certi suoi tramonti.

Il concerto è stato anche un inno alla”uguaglianza (“Tutti gay”), sorretto prima di una divagazione con l’interpretazione di ‘The passenger’ di Iggy Pop.

Immancabile il toccante tributo ad Alessandro ‘Mello’ Minuti, storico bassista degli Ottavo Padiglione, scomparso nel 1996. A lui è dedicato l’ultimo verso di “Hawaii da Shangai“. Un momento reso ancora più intenso dalla presenza, tra centinaia di fans, del figlio e del fratello di Minuti.

Presenti tra il pubblico anche il regista Paolo Virzì con la moglie, l’attrice Micaela Ramazzotti, e i figli. Chiamati sul palco dalla presidente dell’SVS Marida Bolognesi, il regista ha dichiarato: “Non canto, ma so a memoria tutte le canzoni di Bobo”.

Come detto la festa SVS prosegue fino a Ferragosto

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